Prurito cutaneo: capire le cause e alleviare l'irritazione
Riepilogo
Prurito cutaneo, irritazione, formicolio : il prurito cutaneo, noto con il suo nome scientifico piuttosto sgradevole, è una reazione cutanea particolarmente fastidiosa, le cui cause sono molteplici.
Chi non ha mai sperimentato questo fastidio persistente che porta a grattarsi incessantemente e a sentirsi in imbarazzo in ambito sociale? Che sia dovuto a secchezza, reazioni allergiche o condizioni più gravi, il prurito cutaneo rende la vita difficile a chi ne soffre.
Fortunatamente, soluzioni naturali e alcune abitudini possono aiutare ad alleviare i sintomi.
Come combattere questi spiacevoli inestetismi della pelle? È proprio questo l'argomento di questo articolo. Un piccolo consiglio: respirate profondamente mentre leggete, nonostante l'uso ripetuto della parola "graffio"...
La buona notizia? Saprai esattamente quali soluzioni naturali e buone abitudini adottare a seconda della causa! 😀
Quali sono le cause principali del prurito cutaneo?
Il prurito cutaneo può avere diverse origini, sia dermatologiche, ambientali o addirittura interne. Identificare la causa è ovviamente il primo passo prima di affrontare il problema .
Cause dermatologiche
Le patologie della pelle sono la prima cosa che viene in mente quando si avverte il bisogno di grattarsi. Ma bisogna essere consapevoli che ogni prurito può mascherare una condizione dermatologica molto specifica, che è importante identificare correttamente per trattarla in modo appropriato.
Eczema o dermatite atopica
Questo duo infernale è la causa di molti disturbi cronici che causano prurito . L'eczema, o dermatite atopica, si manifesta con arrossamenti, chiazze secche e intensa irritazione cutanea, non solo sul viso!
Queste patologie cutanee colpiscono principalmente neonati e bambini piccoli, ma gli adulti non ne sono immuni. Possono manifestarsi a qualsiasi età e possono essere associate a reazioni allergiche (orticaria da contatto, rinite allergica, asma, ecc.).
Cosa rende queste reazioni cutanee così debilitanti? Più ci si gratta, più la situazione peggiora! L'eczema e la dermatite atopica richiedono un'idratazione cutanea costante ( sia interna che esterna) e possono persino richiedere trattamenti con corticosteroidi per calmare l'infiammazione.
Psoriasi
Qui, si combatte una vera e propria battaglia infiammatoria all'interno della pelle. La psoriasi è una malattia autoimmune cronica caratterizzata dalla comparsa di placche rosse ricoperte di squame argentee. Gomiti, ginocchia e cuoio capelluto sono spesso le sedi preferite per questa condizione.
A differenza dell'eczema, grattarsi le placche psoriasiche può causare sanguinamento e, ancora una volta, questo non fa che peggiorare la situazione.
Alcuni studi scientifici, inclusi quelli tratti dalla letteratura psichiatrica, suggeriscono una correlazione tra stato cognitivo ed emotivo e insorgenza della psoriasi , in particolare nei casi di repressione emotiva. Mente e pelle sono interconnesse e non è raro osservare che lo stress emotivo sia associato a reazioni cutanee!
👉 La gestione della psoriasi prevede trattamenti topici, creme emollienti e trattamenti ancora più intensivi basati su immunosoppressori e/o sedute psicosomatiche per esplorarne la causa!
Orticaria
Hai mai provato un prurito improvviso accompagnato da piccole protuberanze rosse dopo aver mangiato pesce, toccato una pianta o applicato un nuovo prodotto cosmetico?
L'orticaria è spesso causata da una reazione allergica, ad esempio al cibo, ai farmaci, alla puntura di un insetto o al contatto con allergeni.
Fortunatamente, questi pruriti sono solitamente temporanei , ma possono essere particolarmente fastidiosi, soprattutto quando si verificano in modo cronico.
👉 In questo caso, spesso sono necessari antistaminici per calmare la reazione allergica.
Cause ambientali e allergiche
Se la tua pelle reagisce come un barometro ai cambiamenti ambientali, non sei il solo! Gli elementi esterni, dal polline al pelo degli animali, possono essere veri e propri nemici della pelle e causare il temuto prurito.
Allergeni
Pollini, acari della polvere, prodotti per la casa, profumi... L'elenco delle sostanze che possono causare prurito è lungo e alcuni di noi ne sono particolarmente sensibili. La pelle ipersensibile reagisce immediatamente a questi allergeni, ricoprendosi di chiazze rosse e irritate.
Lo sapevi? Gli acari della polvere sono responsabili del 70% delle reazioni allergiche in Francia . Questi minuscoli insetti sono presenti a milioni nei nostri spazi abitativi. Un solo grammo di polvere può contenerne tra 2.000 e 10.000. Affascinante!
👉 Se noti ripetutamente questo tipo di reazione senza riuscire a identificare il colpevole, sarebbe utile consultare un allergologo per identificare le sostanze che scatenano il prurito ed evitare qualsiasi contatto futuro!
Aria condizionata, caldo e freddo estremi
Anche l'ambiente circostante è un fattore determinante. L'aria secca dell'aria condizionata, l'umidità densa delle giornate estive o il vento freddo dell'inverno non sono salutari per l'equilibrio della pelle.
Queste variazioni estreme di temperatura e clima tendono a seccare la pelle, provocando prurito spesso accompagnato da arrossamento .
👉 La soluzione? Mantenere un buon apporto idrico esterno per contrastare gli effetti disidratanti.
Cause interne del prurito
Sul piano interno, lo stress e gli squilibri ormonali possono avere ripercussioni fisiche, tra cui prurito@ .
Lo stress, nemico dell'equilibrio della pelle
Il prurito correlato allo stress è un problema reale. Che si tratti di un incontro importante o di un periodo prolungato di ansia, un elevato livello di stress mentale o fisico può esacerbare il prurito, che a sua volta può potenzialmente portare a disagio psicologico! In questo caso, il problema non è superficiale, ma emotivo. 🧘
Tecniche di gestione dello stress come la meditazione o la sofrologia possono essere utili per calmare queste reazioni e allo stesso tempo regolare il sistema nervoso.
Squilibri metabolici e ormonali
È noto che anche alcune condizioni, come l'ipertiroidismo o l'insufficienza renale con prurito uremico nelle persone sottoposte a dialisi, possono causare prurito generalizzato .
Le tossine accumulate nell'organismo a causa di disfunzioni metaboliche possono irritare le terminazioni nervose della pelle, causando un prurito diffuso e persistente .
Quali sono i segnali associati al prurito cutaneo?
Il prurito non è mai un sintomo isolato! Spesso è accompagnato da una serie di sintomi che possono allertarti sull'origine del problema.
Rossore e infiammazione
Una delle prime reazioni della pelle al prurito è quella di arrossarsi e leggermente gonfiarsi. Questa naturale reazione cutanea locale è indice di irritazione, che sia dovuta a un'allergia, a un'infezione o semplicemente a secchezza!
Sensazione di bruciore o formicolio
Il prurito è talvolta accompagnato da una sensazione di bruciore o formicolio, a indicare che la pelle sta reagendo a un agente irritante. Questo tipo di sintomo è spesso causato da prodotti aggressivi o da una pelle ipersensibile.
Pelle secca
La pelle secca è una delle cause più comuni di prurito. Quando la barriera lipidica naturale della pelle è compromessa, questa non è più in grado di trattenere l'idratazione, con conseguente aumento dell'irritazione!
A rischio di ripeterci, idratare regolarmente la pelle rimane il primo passo per mantenere questa barriera in buone condizioni! ✌️
Placche, papule e squame
Il prurito prolungato , soprattutto quello causato da patologie dermatologiche (eczema o psoriasi), può portare alla comparsa di chiazze, piccole protuberanze e squame. Se compaiono questi sintomi, un dermatologo può consigliarti il trattamento più appropriato.
Quali soluzioni naturali si possono adottare in caso di prurito?
Se il tuo primo istinto è quello di ricorrere a una pomata a base di cortisone, sappi che esistono anche soluzioni naturali per alleviare il prurito !
Assicurare un'idratazione regolare
L'importanza di mantenere la pelle ben idratata non può essere sottovalutata! Una crema idratante senza profumo e senza alcol può fare miracoli, ripristinando la barriera cutanea senza gli effetti indesiderati associati alle sostanze irritanti.
✔️ Opta per creme realizzate con ingredienti naturali come burro di karité, aloe vera o olio di mandorle dolci , che nutrono la pelle in profondità senza irritarla.
Fate bagni caldi con agenti lenitivi.
Fare un bagno caldo con farina d'avena colloidale, olio di cocco o olio d'oliva può dare un sollievo immediato.
💡Come procedere? Se il prurito è diffuso, un bagno completo è l'ideale! Versa una tazza di polvere di avena colloidale (o fiocchi d'avena biologici, se non disponibili) in acqua tiepida, non troppo calda, e immergiti per 15-20 minuti. Puoi quindi idratare le zone interessate con olio di cocco o d'oliva.
Questi ingredienti naturali sono rinomati per le loro proprietà lenitive e idratanti, che riducono l'infiammazione e la secchezza della pelle.
Applicare impacchi freddi
Un impacco freddo applicato direttamente sulle zone pruriginose è un modo rapido ed efficace per alleviare il prurito. Il freddo aiuta a intorpidire le terminazioni nervose e a ridurre la voglia di grattarsi! Puoi aggiungere idrolato di lavanda, apprezzato per le sue proprietà lenitive e rigeneranti per la pelle.
Scegliere gli oli essenziali giusti
Anche gli oli essenziali, come la camomilla o la lavanda, possono essere ottimi alleati per calmare il prurito, a patto che siano tollerati e utilizzati in piccole quantità!
Diluirli in un olio vettore prima di applicarli sulla pelle ed eseguire sempre un test cutaneo preliminare.
☝️ È necessaria una precauzione : gli oli essenziali sono controindicati nei bambini di età inferiore ai 3 anni e nelle donne in gravidanza.
I nostri consigli per prevenire il prurito quotidiano
Prevenire è meglio che intervenire in caso di emergenza, non è vero? Ecco alcune semplici abitudini da adottare per limitare l'insorgenza del prurito .
Evitare prodotti irritanti
Evita prodotti contenenti alcol, solfati, parabeni e altri ingredienti aggressivi che possono danneggiare la barriera cutanea.
✅Scegli prodotti per la cura della pelle delicati, ipoallergenici e senza profumo per limitare le irritazioni cutanee.
Adottare buone abitudini di vita
Bere abbastanza acqua e seguire una dieta ricca di antiossidanti : due elementi essenziali per mantenere una pelle sana e idratata dall'interno!
Gli alimenti ricchi di vitamina C (agrumi, verdure a foglia verde), vitamina E (olio d'oliva e di noci) e acidi grassi essenziali favoriscono la rigenerazione cellulare e proteggono la pelle dalle aggressioni esterne.
Limitare le variazioni di temperatura
Semplice ma efficace: limita le docce eccessivamente calde e proteggi la pelle dalle condizioni meteorologiche estreme. Il freddo secca la pelle, mentre il caldo eccessivo può aumentare la produzione di sebo, causando irritazioni.
Il prurito può essere fonte di fastidio: basta guardare in che stato ci lascia una puntura di zanzara! Identificandone le cause, è più facile attenuarne l'impatto. Prodotti idratanti e delicati e rimedi naturali saranno i vostri alleati per alleviare queste fastidiose irritazioni!