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Vero o falso? 8 luoghi comuni sugli integratori alimentari

Le carenze alimentari sono più attuali che mai. Secondo uno studio dell'OMS sulle carenze di micronutrienti, il 40 % della popolazione mondiale è carente di ferro e il 20% di zinco, per citare solo due esempi.  


Cosa si può fare?  


Oltre a un'alimentazione sana ed equilibrata, gli integratori alimentari sono una soluzione affidabile ed efficace per colmare queste lacune. Tuttavia, non sempre ricevono buona pubblicità, e ci sono molte credenze, valide o meno, su di loro.  


Separiamo il vero dal falso in questa lista di 8 luoghi comuni sugli integratori alimentari.

Luogo comune n°1: gli integratori alimentari sono inutili se hai un'alimetazione varia ed equilibrata

👉 FALSO ❌ (in pratica)


In teoria, potrebbe essere vero se prestassimo estrema attenzione alla nostra alimentazione, ma in realtà non mangiamo abbastanza frutta e verdura, e a volte neanche pesce e carne. E anche se lo facessimo: i prodotti che mangiamo sono spesso altamente lavorati, e quindi privati di molti dei loro nutrienti e minerali.  


Alcuni nutrienti essenziali sono piuttosto difficili da trovare nella dieta, come gli omega 3 che si trovano nel pesce grasso.  


Insomma, anche un'alimentazione equilibrata (o che noi crediamo tale!) non invalida l'interesse degli integratori alimentari.

Luogo comune n°2: non sono regolamentati

👉 FALSO ❌ 


Anche se gli integratori alimentari non sono medicine (un altro malinteso comune!), non vuol dire che chiunque possa venderli e metterci dentro qualsiasi cosa. Sono considerati dalla legislazione francese come prodotti alimentari, e devono quindi soddisfare gli obblighi legali corrispondenti.  


Questo vale in particolare per la composizione degli integratori alimentari, la cui lista di vitamine, minerali, piante... è definita dalla legge. Questa composizione deve anche essere riprodotta integralmente sull'etichetta degli integratori.

Luogo comune n°3: non sono efficaci

👉 FALSO ❌  


L'efficacia degli integratori alimentari è stata provata da numerosi studi e organizzazioni, sia per compensare le carenze, sia per limitare le carenze legate a una cattiva alimentazione, che per aiutare certe categorie di persone.  


Il beneficio di un integratore alimentare può essere argomentato al consumatore solo se l'efficacia delle sue sostanze è stata riconosciuta e testata scientificamente dall'EFSA (l'Autorità europea per la sicurezza alimentare). Anche l'ANSES (l'Agenzia nazionale francese per la sicurezza alimentare, ambientale e sanitaria) ha riconosciuto l'utilità degli integratori alimentari per le persone con carenze.

Luogo comune n°4: sono progettati solo per chi pratica sport

👉 FAUX ❌    


Questo è un cliché che ha una vita propria! Se è vero che alcuni sportivi, in particolare i body-builders, fanno un uso ricorrente di integratori alimentari per, ad esempio, guadagnare massa muscolare e mantenere un alto livello di energia, gli integratori possono servire a molti altri scopi.    


Per esempio, ci sono integratori per ridurre lo stress e favorire il sonno, integratori per curare la pelle, le unghie e i capelli, e integratori per mantenere l'immunità. Gli integratori per lo sport e il bodybuilding sono in realtà solo una parte del mercato dei nutraceutici

Luogo comune n°5: ne abbiamo necessariamente bisogno ad un certo punto della nostra vita

👉 VERO ✅  


Diverse fasi specifiche della vita hanno un impatto sul nostro corpo, e rendono particolarmente utile l'assunzione di integratori alimentari. Questo è il caso, per esempio, durante l'adolescenza, che richiede un apporto supplementare di calcio. Ma le carenze sono anche più pronunciate per le donne, soprattutto in caso di gravidanza, o per le persone anziane, che possono mancare di calcio e di vitamine B1 e B12.  


Se mangi vegano, per esempio, un supplemento di vitamina B12 (che si trova naturalmente solo negli animali) può anche essere indispensabile!

Luogo comune n°6: sono pericolosi

👉 FALSO ❌  


Come abbiamo visto, gli integratori alimentari sono efficaci e altamente regolamentati. Diversi organismi di controllo riferiscono regolarmente di casi di problemi con gli integratori, che sono molto rari rispetto al volume delle vendite.  


Naturalmente, gli integratori alimentari sono forniti con istruzioni e un dosaggio preciso da seguire. Rispettarli è ovviamente un prerequisito per un consumo sicuro.

Luogo comune n°7: devono essere ingeriti a stomaco vuoto

👉 VERO ✅ e FALSO ❌  


Non esiste una regola immutabile su questo punto. Il modo di consumare gli integratori varia da un prodotto all'altro, a seconda del loro ruolo e della loro composizione.  


Per esempio, il carbone vegetale o i probiotici dovrebbero essere presi a stomaco vuoto, mentre le vitamine dovrebbero essere prese durante i pasti. Ancora una volta, è importante seguire le istruzioni per ogni integratore alimentare.

Luogo comune n°8: è necessaria la prescrizione di un medico per usarli

👉 FALSO ❌ ma…  


...è ancora meglio se lo consiglia il tuo medico. Gli integratori alimentari non sono medicine, e sono quindi liberamente disponibili, senza bisogno di una prescrizione. Detto questo, il tuo medico, attraverso il particolare tipo di relazione che ha con te, conosce molto bene le tue specificità e sarà quindi la persona perfetta per consigliarti un determinato integratore alimentare, a seconda delle tue potenziali carenze.  


Sta diventando sempre più comune per i medici prescrivere integratori alimentari.

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